Edifici e case sotterranee

La costruzione di case e ampliamenti di edifici sotterranei non è mai stata più popolare. Le membrane e gli isolanti impermeabilizzanti moderni hanno eliminato problemi quali edifici umidi e freddi, ma l’aspetto riguardante la luce naturale può ancora essere un fattore decisivo nel successo o meno di un progetto. Per fare in modo che un edificio sotterrano permetta di sentirsi sufficientemente a proprio agio, come in una casa tradizionale, anziché darvi la sensazione di essere in un bunker, i livelli di luce naturale dovranno eguagliare o addirittura superare quelli previsti in una casa “tradizionale”.

Non c’è assolutamente alcuna ragione per cui una casa sotterranea non dovrebbe essere luminosa o addirittura più luminosa di una casa costruita su un terreno, come di consueto. L’aggiunta di sistemi tubolari di illuminazione naturale Solarspot® (TDS) possono ben compensare la mancanza di finestre convenzionali. In realtà, è possibile creare dei locali in cui i livelli di luminosità sono superiori rispetto alle case illuminate dalla luce che entra attraverso le finestre.

Più luce che da una finestra

Innanzitutto, quando si utilizzano una serie di tubolari di illuminazione naturale per illuminare uno spazio, accertatevi che tutti i collettori di luce siano posti di fronte alla fonte della nostra luce, del sole e del cielo. A differenza delle finestre convenzionali che hanno un orientamento rispetto ai punti cardinali, una cupola Solarspot può trasmettere certamente la massima quantità di luce disponibile senza limitazioni relative alla direzione dell’esposizione (essendo esposta a nord) né in quanto riceve l’ombra di altri edifici.

Inoltre, grazie alla sua tecnologia che cattura la luce, è possibile raccogliere un’enorme quantità di luce attraverso un’apertura relativamente piccola; il che significa che un locale medio potrebbe essere ben illuminato soltanto con due sistemi Solarspot D-38 (375mm di diametro), che distribuiscono più e più luce di quanta ne potrebbe essere diffusa da una finestra nello stesso locale. Una stanza da bagno o una camera con bagno potrebbe richiedere un sistema TDS D-25 (250mm).

Termicamente efficiente

Grazie al suo progetto a triplo vetro, un TDS Solarspot è anche incredibilmente efficiente a livello termico, garantendo la massima luce con una dispersione o apporto di calore minimi durante l’estate. Non dovrebbe nemmeno essere necessario eseguire la periodica manutenzione.

Inconvenienti

L’installazione corretta è essenziale, in particolare se stiamo parlando di utilizzo su un tetto verde o di giardini pensili. Non è sufficiente installare una scossalina sul tetto della casa e sotterrare il tubo nel terreno senza prevedere qualche problema per il futuro. Una casa sotterranea a Cumbria presentata nella trasmissione televisiva britannica Grand Designs ne è un esempio classico: ne è priva in due aree molto importanti.

In primo luogo, i tubi di estensione sono progettati per essere adattati attraverso i vuoti nel tetto e non nel terreno. L’aggiunta di una semplice sopraelevazione, isolata e stagna, alla superficie piana del tetto con in cima una scossalina adatta, garantirà al sistema di essere privo di manutenzione e condensazione e dovrebbe continuare a diffondere un’abbondante quantità di luce per gli anni a venire.

Il secondo aspetto consiste nello specificare il numero corretto di unità. La regola è semplice: non potete rendere la casa troppo luminosa. Montare un tubo d’estensione di 300mm in una cucina di medie dimensioni e aspettarsi gli stessi risultati di un’ampia finestra è, a dir poco, naif. Piuttosto, eccedere nell’illuminazione dello spazio compenserà l’aspettativa psicologica del trovarsi sottoterra. Nel peggiore dei casi, un’illuminazione eccessiva creerà un ambiente talmente ben illuminato che potrà competere con una veranda o un giardino d’inverno, senza l’inconveniente del calore o dell’abbagliamento.

Se state progettando una casa sotterranea o avete bisogno di alcuni consigli o ulteriori informazioni, contattateci subito allo +39 0332 700137 o inviateci un’e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.